“L’inferiorità mentale della donna” con Veronica Pivetti a Gorizia

“L’inferiorità mentale della donna” con Veronica Pivetti a Gorizia

Martedì 25 marzo 2025 alle ore 20.45, il Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Gorizia ospiterà “L’inferiorità mentale della donna”, spettacolo che vede protagonista Veronica Pivetti, attrice e conduttrice amatissima dal pubblico, accompagnata dal polistrumentista triestino Anselmo Luisi. Questo appuntamento rientra nella rassegna “Verdi Racconta”, che si concluderà il 4 aprile con lo spettacolo “Fra’ – San Francesco, la superstar del Medioevo” di e con Giovanni Scifoni.

Lo spettacolo è prodotto da ArtistiAssociati-Centro di Produzione Teatrale in coproduzione con PiGra. La regia è a cura di Giovanna Gra e Walter Mramor.

Uno spettacolo ironico e tagliente sulle assurdità della misoginia storica

Liberamente ispirato al trattato “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius, testo del 1900 considerato un “evergreen del pensiero reazionario”, lo spettacolo porta in scena alcuni tra i più discriminanti, paradossali e involontariamente esilaranti scritti sulla donna prodotti nei secoli passati.

Veronica Pivetti, nei panni di una moderna Mary Shelley, racconta al pubblico un vero e proprio “mostro” della storia moderna: la figura femminile vista attraverso la lente distorta di pseudoscienze e teorie misogine. Tra deliranti misurazioni dell’indice cefalico e affermazioni surreali, il pubblico scoprirà come, per secoli, le donne siano state considerate biologicamente inferiori e inadatte a pensare autonomamente.

Un viaggio tra le follie della scienza e della società

Lo spettacolo attraversa il pensiero di Moebius e di altri studiosi del passato, come Cesare Lombroso, che sosteneva che le donne mentissero e fossero inclini al crimine, e Sylvain Maréchal, autore del “Progetto di legge per vietare alle donne di leggere”, convinto che una donna istruita fosse un pericolo per l’ordine naturale.

Tra citazioni surreali e aneddoti pungenti, Veronica Pivetti dà voce alle assurdità della mentalità sessista, smascherandole con intelligenza e sarcasmo. Ad accompagnarla, Anselmo Luisi, che eseguirà dal vivo brani musicali legati alla figura femminile, creando un perfetto equilibrio tra comicità e riflessione.

Un teatro che diverte e fa pensare

L’inferiorità mentale della donna” è uno spettacolo intelligente, provocatorio e attualissimo che tra musica e parole porta alla luce le contraddizioni di una società che, nonostante i passi avanti, continua ancora oggi a confrontarsi con pregiudizi e stereotipi di genere.